IL MALTEMPO NON FERMA BICINCITTA’

L’Italia divisa in due dal maltempo non ha fermato Bicincittà, svoltasi in un centinaio di città domenica 13 maggio. Rinviate diverse prove tra cui Milano, Vicenza, Brescia, Modena e Ravenna, la pioggia ha invece risparmiato il fronte tirrenico e centro-meridionale della penisola dove la manifestazione nazionale Uisp ha registrato il consueto successo di pubblico. Quest’anno al centro c’erano i problemi della sicurezza e della mobilità e la manifestazione ha coinciso con la lettera di adesione del presidente Monti alla campagna “Salvaiciclisti“: “La bicicletta è un mezzo di trasporto “intelligente”, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia a livello economico, dato che riduce sensibilmente i costi legati alla mobilità urbana, sia, aspetto non meno rilevante, per la salute degli individui – ha scritto il presidente del Consiglio – Come già fatto in Europa, finanziando diversi progetti legati alle piste ciclabili, anche in Italia è necessario riservare maggiore attenzione alla “mobilità leggera”. In questo senso il governo è impegnato a favorire politiche di mobilità sostenibile, anche con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti”.
Peccato che contemporaneamente il ministero dell’Ambiente non abbia fatto nula per valorizzare la Giornata nazionale della Bicicletta che è stato animata da moltissime iniziative locali e spontanee, prevalentemente ad opera dell’Uisp (Bicincittà) e della Fiab (Bimbi in bici).

La festa di Bicincittà ha registrato simpatia e successo nella capitale dove via dei Fori Imperiali è stata invasa dalle due ruote sin dalla mattinata: “Come in tutte le altre città italiane in cui si è tenuta “Bicincittà”, è stato poi distribuito materiale per rilanciare l’uso quotidiano delle due ruote senza motore – si legge in un comunicato dell’Uisp di Roma – L’idea è quella di porre l’accento sulla necessità di promuovere e potenziare il trasporto integrato (metro/bici, treno/bici), che insieme alla progettazione di nuove piste ciclabili e alla creazioni delle zone di traffico con il limite di 30 chilometri orari, sono alla base delle principali richieste del movimento dei ciclisti in Italia e in Europa.

Anche ad Aosta garnde successo con circa 1.500 partecipanti che da piazza Chanoux hanno percorso le strade cittadine. Anche a La Spezia centinaia di cittadini si sono uniti al neosindaco Federici ed hanno pedalato in gruppo attraversando il centro storico. Stesso scenario a Sarzana con in testa il primo cittadino su due ruote. Anche il centro-sud ha risposto con entusiasmo all’appello dell’Uisp: centinaia di biciclette a Latina così come a Reggio Calabria, con partenza ed arrivo a piazza Duomo.

Martedi 15 maggio Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp, ha fatto un primo bilancio di Bicinittà e ha lanciato  i prossimi appuntamenti: alle 14 è stato ospite di Rai Sport 2, durante l’anteprima alla tappa del Giro, condotta da Alessandra De Stefani, in diretta da Assisi.

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“Salviamo i ciclisti”: l’Uisp e Bicincittà aderiscono alla campagna del Times

“Salviamo i ciclisti”: il Times ha lanciato una petizione dal sito del quotidiano, otto provvedimenti essenziali che la politica dovrebbe adottare per rendere più sicura la vita di chi si sposta in bicicletta. La campagna è stata rilanciata da molti siti e blog in internet per aprire gli occhi dell’opinione pubblica sulla strage di ciclisti nelle strade delle città. Sessantuno, tra deputati e senatori di ogni parte politica con l’esclusione della Lega, hanno firmato un progetto di legge volto a favorire la prospettiva di vivere in città più “ciclabili”. L’Uisp aderisce alla campagna e promuove gli otto punti del manifesto lanciato dal quotidiano inglese:

1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un’indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell’ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

BICINCITTA’ 2012

Bicincittà

13 maggio 2012

A maggio, nella seconda domenica, ritorna l’appuntamento per tutti coloro che vogliono montare in sella alla propria bici e riconquistare gli  spazi urbani che la quotidianità riserva alle automobili.

Bicincittà si inserisce nella “Giornata nazionale della bicicletta” e coinvolge oltre 130 comuni in tutta Italia, dando spazio alle famiglie, agli amatori e a tutti cittadini interessati ad uno stile di vita attivo.

bicincittà per le famiglie

Si pedala per piacere e nel rispetto dell’ambiente, ma anche per ricordare alle amministrazioni locali che un’altra mobilità è possibile. Spazio alla solidarietà: anche Bicincittà ha partecipato alla raccolta fondi per il progetto che l’Uisp sta sviluppando in Senegal a Foundiougne, che prevede la costruzione di un campo sportivo e l’organizzazione di corsi di formazione.

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